lievitati.

Seduta su un giorno di tanti anni fa. 

Mi tornano alla mente quei giorni trascorsi in campagna, dove bastava poco per essere felice, per ritrovarsi tutti insieme e star bene.
Ognuno col suo compito.
Ognuno con la sua lunga lista di ingredienti e cose da comperare.

Gli uomini si occupavano di andare in macelleria, dal fornaio, a prender la legna. Alle donne di casa, invece, spettava il compito più arduo.
Ci si vedeva presto, prestissimo che quasi pareva di dover fare un viaggio ed invece eravamo poco distanti da casa. Ma nonna, zia e mamma dicevano sempre “a matinata fa a iurnata” (la mattinata fa la giornata).
E insomma, c’era chi preparava il caffè, chi cominciava ad impastare, chi tagliava le verdure e chi invece di far qualcosa proprio non ne voleva saper nulla.

Io ascoltavo, osservavo e quella sensazione mi piaceva. Era come se l’odore di quel momento si mescolasse al vento fino ad insinuarsi dentro le ossa.
Penso che certi ricordi non vadano sprecati. Che della semplice farina per impastare un buon pane, oggi, abbia il sapore di una stagione che lentamente mi regala la sua essenza.

Vi auguro una buona settimana.

Sfilatini ai cipollotti. 

Cosa occorre:
500 g di farina 0
Sale
Zucchero
1 cubetto di lievito di birra
250 ml di acqua tiepida
olio
1 mazzetto di cipollotti

Come si prepara:
in una ciotola mettete la farina, il sale, lo zucchero e mescolate. Fate sciogliere il lievito di birra in acqua tiepida e aggiungete poco per volta alla farina. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio. Tagliate finemente i cipollotti dopo averli puliti e lavati e uniteli all’impasto e lavorate con le mani ancora la pasta. Quando tutto sarà ben amalgamato lasciate che lieviti tutta la notte coperta da un canovaccio. Trascorso questo tempo stendete la pasta, tagliatene tre parti uguali e formate sfilatini non troppo grandi. Io a questo punto sotto consiglio di papà ho fatto lievitare ancora due ore ed infornato dopo a 200° per 20 minuti.

  
  
  
  

37 thoughts on “Seduta su un giorno di tanti anni fa. 

    1. Diciamo che è lo stesso ricordo che ho avuto io. Ogni tanto ne sento proprio il bosogno, di far un passo indietro, chiudere gli occhi e riaprirli in un giorno di tanti anni fa. Sono contenta tu abbia sentito la stessa sensazione! Ciao Chiara ti abbraccio forte

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    1. Ciao Giovanna, considera che io non ho messo pezzi grossi anche perché i cipollotti sono piccoli bulbi. Una volta tagliato l’ho fatto a fettine sottili. Se lo cuoci togli più che altro l’odore che nei cipollotti bianchi si presenta un po’ più forte, rispetto a quello rosso.
      Una volta messo in forno a cuocere si amalga bene all’impasto. Un abbraccio cara

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      1. Grazie per i chiarimenti, siccome non mi piace la cipolla cruda, mi informavo per questo, cotta mi piace molto, ho fatto panini con tante altre cose, proverò questi tuoi filoni ,magari sotto forma di panini. Buona serata carissima

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  1. i ricordi non devono mai andare sprecati soprattutto se portano a condividere queste ricette “del cuore” che fanno bene anche all’anima. grazie

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    1. Vanno custoditi gelosamente e magari al momento giusto togliere quello strato appena accennato di polvere e dar loro colore e vita. Lasciare che si insinuino in giorni semplici per renderli speciali. Ti abbraccio forte! A presto

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    1. Impastare con le proprie mani per dar sapore a qualcosa di così semplice é un’emozione unica. È qualcosa che scalda il cuore, lo riempie di nostalgia e gioia al tempo stesso. Per le cose andate che non torneranno e per quelle che invece devono ancora arrivare. Sono felice ti siano piaciuti. A presto e buon pomeriggio.

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  2. Cara Melania, oggi pomeriggio mentre cercavo di rintracciarti attraverso i tuoi messaggi sul blog, per trovare la strada più veloce di arrivare qui da te, eccoti più tempestiva più di me con un nuovo messaggio!Queste coincidenze sono belle e spesso sono anche una piacevole conferma di ciò che si cerca quando si decide di ‘navigare’ tra persone che neanche si conoscono. Io in realtà in questo caotico web assomiglio più ad una naufraga che spesso il mare spinge al largo: il poco tempo che ho a disposizione delle volte mi toglie il piacere di scoprire approdi sicuri e piacevoli come questo spazio. Ad ogni modo quando questo succede mi piace lasciare un segno e ringraziare per tutto ciò che di bello ho avuto il piacere di trovare qui!A prestissimo! Laura

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    1. Sono piacevoli coincidenze che fanno bene all’animo! Sono le stesse per cui vale la pena fermarsi, sostare anche solo un istante per assaporare qualcosa di nuovo. É vero che oggi si corre tanto, forse troppo a tal punto da non trovare più tempo. Ed è anche vero che spesso il più delle volte in questo immenso mare ci si sente davvero piccini. Ma io credo sempre che basti poco a far la differenza se non essere se stessi. In ogni caso, é mia abitudine non lasciare andare le cose che mi piacciono e quello che ho visto e letto di te mi ha colpita tanto. A prestissimo Laura e felice tu sia passata da qui.

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  3. il profumo del pane rievolca sempre tanti ricordi anche in me e se è abbinato a quello dei cipollotti, mi vengono alla mente tante immagini di me bambina, con la nonna che li coglieva nell’orto.
    Poi però il “compito di fare il pane” era sempre di papà e allora, visto che io ho sempre avuto un debole per lui, tutto diventava ancora più buono.
    Il tuo pane lo è senza dubbio e anche il tuo papà che ci ha messo lo zampino mi è piaciuto tanto!

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    1. A casa mia ogni scusa é buona per impastare, cucinare e far festa. Giuro, ogni occasione. Sono ricordi sempre vividi nella mia mente, ma chissà perché ripescarli di tanto in tanto, soprattutto quelli di me piccina, fa bene al cuore. Oggi, mi mancano un po’ quei momenti e allora quando ne sento nostalgia provvedo così. Grazie Elena, anche di questo tuo ricordo condiviso con me. A presto

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  4. Qunato mi piacciono questi ricordi, quanto mi sono sempre piaciuti. Quel trovare conforto e rifugio in quei gesti che sai ogni anno torneranno a compiersi, tutti simili e speciali a modo loro, come un filo che non si è mai interrotto. A casa mia il pane non lo si è mai fatto, ma ne custodisco anche io di momenti belli, legati a quello che mi offriva il mondo durante la mia infanzia. E gli occhi, quelli non hanno mai saputo rinunciare a tanta bellezza.
    Bellissimi i tuoi filoncini, da staccarne un pezzo e gustarlo ancora caldo di forno e ricordi.

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    1. Sono ricordi di cui non possiamo farne a meno. E proprio in momenti come questi dove la nostalgia prende posto che occorre tirarne fuori qualcuno. Anche solo per cullarsi un po’ tra profumi e gesti semplici. Ti auguro una buona giornata mia cara Paola, a presto!

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  5. … quei momenti che sembrano perfetti, in cui c’è tutto quello che basta, che non dipende dalla quantità ma dalla qualità… quei momenti in cui ci si sente bene, nel posto giusto e con le persone giuste accanto, una sensazione così preziosa che sa di raro equilibrio… quei momenti che sono orme, impronte sul cammino e anche se passa il tempo non vanno via, la forma resta…
    Mi piace leggerti perchè conosci il valore della Memoria che ha il suono croccante del pane fresco, quel “crock” che fa sorridere e che trasforma in briciole i ricordi migliori…

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    1. Sono momenti che spesso non vengono vissuti con la giusta intensità. Come se la felicità fosse altro da quello, come se stessimo sempre ad attenderla e quando arriva c’è ne accorgiamo tardi. Col senno di poi, quei momenti si trasformano in ricordi che scaldano il cuore. E tutto sempre perfetto così, nonostante le attese, le assenze, ogni cosa si trova al posto giusto, come se il tempo si fosse fermato. Grazie Francesca per le tue parole. Un abbraccio…

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  6. Meraviglia!!! Che belli che sono!!! Anche io questa settimana pane, sarà il fresco che arriva?? O sarà che il pane fatto in casa è semplicemente magico!! Stupendo Melania, e le foto rendono in pieno tutto!!! Buona serata!!

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    1. Sarà che abbiamo tanta voglia di coccolarci con i profumi e i sapori di una volta. Sarà che il sapore di qualcosa impastato con le proprie mani ha tutto un altro sapore.
      Grazie Silvia, felice ti sia piaciuto. Un abbraccio

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  7. Meraviglioso questo post impastato di ricordi dolci e di profumi d’altri tempi…impastare il pane in casa è un antistress favoloso, i lievitati sono una delle cose che in cucina dà maggiore soddisfazione e questi sfilatini sono usciti divinamente, bravissima! Buon weekend, un abbraccio!

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