Dolce

Lo scarto come riscatto, ed una torta di pane al cioccolato.

Il mese scorso, in queste pagine, vi ho anticipato, attraverso un piatto povero quanto semplice, l’ingresso di una nuova rubrica. Rubrica ancora da sistemare, ma con le idee piuttosto chiare e ben in vista di ciò che vuol essere.
Si tratta di raccontare attraverso uno scatto, una ricetta, le parole, un ingrediente “lo spreco utile.”
Si tratta di riutilizzare, nel miglior modo, tutti quegli ingredienti che riteniamo inutili, cercando di tirar fuori, al meglio, determinate qualità.
Sprecare, del resto, vuol dire non usufruire proficuamente di un prodotto che altresì potrebbe risultare utile a qualcun altro.
È più o meno quanto accade oggi, in una società dove “l’eccesso” ci costringe a sostituire qualcosa che presenta solo un difetto o che non è del tutto integro, solo in funzione “del nuovo che avanza”, oggi, quando, a stento, si riesce a riconsiderare una risorsa un ingrediente visto come scarto.

Ben lontana era questa idea in tempi passati dove il cibo, fonte di primaria importanza, veniva valorizzato in tutte le sue sfumature. E si riusciva a far dello scarto occasione di riscatto.
Allora la cucina era realmente povera e non era affatto una questione di moda.
Ogni massaia aveva il compito di creare, col poco, tanto. Quel tanto necessario a sfamare un’ intera famiglia. Molte ricette erano pensate per riutilizzare gli avanzi o tutti quegli ingredienti che perdevano di freschezza o sapore.
La lista dei cibi comprendeva zuppe, ortaggi, pane raffermo…
Quest’ultimo era tra gli ingredienti più versatili. Inzuppato nell’ orzo si trasformava in un’ottima colazione, a pranzo, invece, vestiva sempre panni diversi. A volte solo accompagnato insieme a qualche altro ingrediente, altre invece, diventava il reale protagonista! Riusciva perfino a trasformarsi in un dolce delizioso. Io ve lo racconto così. Con una tortina semplice che si realizza in pochissimo tempo e non sprecar nulla di quello che resta.

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Torta di pane al cioccolato

Cosa occorre:
350g di pane raffermo
250ml di latte
1 uovo
150g di cioccolato fondente
170g di zucchero semolato
Mezzo bicchierino di rum

In un pentolino scaldate il latte, fate in modo che sia caldo, ma non bollente. Sbriciolate il pane in una ciotola e versateci il latte. Lasciate ammorbidire il pane per almeno 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato, quando si sarà freddato versatelo nell’impasto. Unite lo zucchero, il bicchierino di rum e l’uovo. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Versate l’impasto in una ciotola (20 cm) come diametro e fate cuocere a 180º per 40 minuti.

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51 risposte a "Lo scarto come riscatto, ed una torta di pane al cioccolato."

  1. molto bella la tua ricetta del riciclo…sono da sempre una grande estimatrice del “non spreco” quindi l approvo pienamente…
    e come sempre melania i tuoi scatti fotografici parlano anche più di mille parole…
    mi hai fatto venir fame!
    daniela

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    1. Sono davvero felice di leggerlo. Di sapere che altri come me, approvano tutto questo. Ci si realizzano davvero molte cose con quel che avanza. Basta solo ingegnarsi un po’, permettere alla creatività di venir fuori e, ci si ritrova stupiti più di quanto si possa immaginare. Scoprire che dal pane si possa realizzare qualunque tipo di piatto, dal dolce al salato, da foglie che butteremmo via realizzare un pesto buonissimo…insomma, ne sentirai ancora tante in questa piccola rubrica.
      Come sempre Daniela grazie mille a te. ❤️

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  2. Oddio, non puoi capire! Ieri ho visto un video su come si fa il pudding di pane vittoriano: mi ricorda troppo quella ricetta! Meraviglioso come il mondo, pur di non sprecare un alimento prezioso come il pane e utilizzare un alimento altrettanto prezioso (a livello di costo) come il cioccolato, abbia inventato ricette simili *-*

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    1. Ti stupiresti della quantità di ricette che si possono realizzare col pane. Questa ti assicuro Ilaria che è una delle tante finita in cima alla lista per la sua bontà. Un alimento così prezioso valorizzato al massimo delle due risorse.
      Buonissimo anche il pudding! Ci faccio spesso colazione ultimamente! Ti abbraccio :))

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  3. Sono da sempre contrario allo spreco e la cucina con gli scarti è uno dei metodi migliori per riciclare quello che normalmente siamo abituati a gettare nell’immondizia. Molto bella la tua ricetta, la tua torta sembra piuttosto un prodotto di pasticceria, soprattutto l’interno che ha un aspetto molto appetitoso.

    Un saluto

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    1. La rubrica nasce esattamente per questa ragione, perché trovo si faccia troppo spreco di ingredienti che, se riutilizzati assumono nuovamente sapore!
      Ci sono moltissime cose che possono essere riutilizzate: dalle foglie, agli avanzi della cena, la frutta matura…insomma, per saperne di più non ti resta che passare da queste parti:))) a presto!

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  4. In casa mia è difficile che rimanga del pane raffermo, so che fa strano dirlo ma io lo adoro quando è proprio secco. Poi lo sbriciolo e lo mangio con lo yogurt a colazione, una specie di granola sui generis. Però è da tanto che voglio provare questa famosissima torta. Ti è venuta benissimo, spesso ho visto in giro foto di fette che sembravano un po’ troppo “compatte”, la tua invece sembra deliziosa

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    1. Ecco, perché adoro questo nostro scambio di idee. Non avevo mai pensato di utilizzarlo nello yogurt, nel latte e nell’orzo si, mai in un vasetto di yogurt. Lo farò!!!
      Spero tu riesca a provarla prima o poi Elena, amando tu i sapori rustici sono certa ti piacerà. Un abbraccio

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  5. Quanto tempo è trascorso dall’ultima volta che l’ho cucinata anch’io, magari senza cioccolato ma con l’uva passa, l’importante è riciclare e non sprecare nulla, tant’è che proprio ieri sera valutavo l’idea di rifarla dato che il sacco del pane raffermo sta crescendo a dismisura, magari ci metto qualche mela visto che anche quelle stazionano indisturbate da troppo tempo.
    Un bacio!

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    1. Sai che mi piace moltissimo l’idea delle mele e dell’uva. Io, ormai, la replico spesso. Oppure, preparo delle polpette semplicissime di pane aggiungo aromi e spezie e non ti dico che bontà Tati!
      Noi, non buttiamo via nulla, ti pare!
      Ti stringo forte ❤️

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  6. Nessuno più di me ti può capire: nella mia cucina non si scarta nulla, tutto viene in qualche modo riciclato, quindi che dirti?! Questa torta è fantastica..ecco!
    …ne ruberei subito una bella fetta! 😉
    Bacio

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    1. Simo, non dubitavo affatto che accadesse il contrario nella tua cucina! E poi, vuoi mettere la soddisfazione di realizzare qualcosa di speciale con ingredienti che neppure credevi di riutilizzare. Io mi sto divertendo molto ai fornelli ultimamente.

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  7. Che bello che l’attenzione allo spreco si stia diffondendo sempre più. Il prossimo passo sarà integrare questa attenzione nella nostra cultura affinché diventi parte di noi e del nostro modo di pensare. Questa tua torta mi ricorda un dolce tipico lombardo che viene arricchito anche di frutta secca 😀 Sai, quando ero piccola e bevevo il latte caldo amavo tuffarci il pane secco che mamma mi metteva da parte e mi tagliava a dadini per l’inzuppo. Dolce ricordo e dolce la tua torta. Un bacio Melania!

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    1. Conserviamo lo stesso ricordo. Questa tortina così semplice nasce proprio da questo. Dalla semplicità che un tempo accompagnava le mie colazioni quando mamma al posto dei biscotti mi spezzava il pane per inzupparlo nell’orzo. Ho bisogno di ritornare indietro, riscoprire i sapori, i profumi, gli ingredienti che la terra offre accogliendo ciò che resta.
      Buonanotte Mile!

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  8. Mi piace molto e condivido il tuo pensiero, non che abbia mai sprecato il cibo o buttato qualcosa che sia avanzato, ma essendo in 5 in casa di cui 3 figli che mangiano a 4 palmenti ad ogni ora della giornata a volte faccio anche fatica a fare sempre cose nuove e mi capita di chiedere consiglio alla mia mamma che del risparmio era la maestra. Quindi sia per non sprecare ma per godere appieno di quello che ho a disposizione ora faccio molta più attenzione, il pane è l’ingrediente magico, torte, o canederli, o gnocchi, o zuppe davvero ne conosce mille di soluzione per trasformarsi e la torta di pane è uno dei travestimenti che preferisco, semplice golosa e perfetta! Un bacione

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    1. Elena questo dolce scambio mi piace sempre di più. Mi tengo stretta questi piccoli pezzi che raccontano di te.
      Non occorre buttar via nulla, basta solo ritrovare l’amore giusto ed un pizzico di passione per ripartire sempre da quel che si ha. E mai da quel che vorremmo.
      Un abbraccio ❤️

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  9. Eh già,le Donne di un tempo erano delle vere e proprie cuoche provette. Bellissima questa tua nuova rubrica ma soprattutto un’ottimo suggerimento su come “riciclare” quello che spesso si tralascia…così.
    Buon inizio settimana Melania ❤

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    1. Accipicchia se lo erano! E giusto per non andar troppo indietro basterebbe guardar le nostre mamme. Sono l’esempio di ciò che erano un tempo le donne. Mia madre inventa ricette dal niente, apre il frigo e tira fuori delle robe assurde. Oggi, non so più chi ne avrebbe le capacità. Ricerchiamo troppo, quando “il tutto sta lì, davanti a noi”

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  10. Deliziosa torta sicuramente! Io cerco di evitare gli sprechi ..acquisto sempre prodotti di qualità e non mi va di gettarli!! Zuppe polpette torte con le banane mature i mantecati con gli avanzi del pesce al forno ma non si finisce mai di imparare! La tua rubrica è geniale!!! Continua così Mely! Un abbraccio amica bella!!💕💕💕💕

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    1. Patty l’idea nasce più che altro perché non sento altro che parlare di prodotti super ricercati, che arrivano da chissà dove. Bello è! Io sono una di quelle che ama sperimentare, ma parto dal presupposto che non bisogna scordarsi di quello che si ha a disposizione! E di avanzi ce ne sono davvero parecchi da utilizzare. Io inizio dal pane che in casa mi rimane sempre. Un abbraccio grande a te

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    1. Sai che ti ho pensata Giovanna? Io che seguo con attenzione il tuo blog mi accorgo che è sempre pieno di spunti e idee. Tu sei fautrice del “riutilizzo degli ingredienti sotto veste nuova. Sono felice che seguirai questo nuovo percorso seppur piccolo. ❤️

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  11. Buon pomeriggio Melania, questa torta mi ha incuriosito, la proverò, non amo sprecare nulla e mi piace sperimentare nuove ricette, grazie perché con pochi ingredienti si possono preparare piatti eccezionali, in questo caso un dolce meraviglioso! Un abbraccio 😍

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    1. Come al solito, arrivo un po’ tardi con le risposte causa lavoro, ma arrivo!
      Sono felicissima di leggere che ti ha colpita. È davvero semplice. Si prepara in pochissimo tempo senza neppur sporcar molto. Il sapore non è eccessivamente dolce poiché l’inserimento del cacao amaro ne attutisce la dolcezza. Provala! Ci farai un figurone quando la porterai in camera.
      Un abbraccio ❤️

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  12. Con me sfondi proprio una porta aperta, a casa mia non si butta niente! Riciclo tutto e il pane (purtroppo) non riesco mai a farlo avanzare. Sono mesi che vorrei fare quella che, dalle mie parti, si chiama Torta paesana. E un dolce fatta con il riciclo di pane appunto ma molto diversa da questa. Che trovo molto deliziosa e da provare, sicuramente. Buona serata Meli, un bacione

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    1. Urge documentarsi su questa tua versione che neppure conoscevo. Magari la sperimento subito! Io adoro il pane, ma esagero sempre nel comperarlo, perciò quando mi rimane finisco sempre col riutilizzarlo.
      Stavolta è toccato ad un dolce!
      A presto Terry!

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  13. Ho una passione per le ricette di riciclo che faccio spesso, ma in genere realizzo piatti salati. La tua torta è magnifica di una golosità unica, mi hai fatto venire voglia di dolce.

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    1. Ciao Paola! Di solito ci si realizza tantissimo anche col salato. Dalle polpette, alla mollica aromatizzata, tortini…insomma chi più ne ha più ne metta!
      Questa settimana volevo più fosse una coccola e sono andata giù di forte.

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  14. Guarda che bellezza e che bontà! Una ricetta che mai penseresti fatta con “gli avanzi”. In effetti il concetto di avanzo non dovrebbe proprio esistere in cucina, tutto andrebbe consumato. Semmai facendogli prendere forme nuove, così non siamo nemmeno obbligati a mangiare le stesse cose per più giorni. Alla fine basta farsi ispirare dalla fantasia che in cucina dovrebbe sempre esserci.

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    1. Mi trovi d’accordo Fabio! Viva la creatività in cucina. Viva l’estro e la voglia di fare sempre! Niente è più bello della fantasia! Nulla regala un sorriso quanto creare ciò che realmente ci rende felici.

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  15. Mi piace questa rubrica mi troverai fra le tue fan anche faccio spesso piatti con gli scarti alimentari commestibili (persino con i baccelli dei piselli!) e vengono fuori ricette deliziose come questa torta di pane che a vederla nessuno direbbe mai essere un recupero e poi è così bella alta. Bravissima Melania. ti abbraccio

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    1. Ci si può davvero sbizzarrire! Foglie, gambi, ingredienti che neppure immaginiamo, si trasformano in piatti assolutamente nuovi! Piatti unici! Per ora, inizio da qui. Da qualcosa di semplice che parla di me. ❤️

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  16. Ho fatto le polpette, gli gnocchi e la zuppa con il pane raffermo… mi manca proprio la torta! Mi dico da tempo di provare, perchè sono curiosa dalla consistenza e di vedere come la mollica può miscelarsi all’impasto… non mi resta che scoprirlo! 🙂 Io sono sostenitrice del “nuovo che avanza”, ma se si poggia su solide e consapevoli basi, se è voglia di cambiamento e di sperimentazione, non consumismo fine a se stesso… valorizzare e ri-dare vita… in cucina come nella vita, le origini e ciò che siamo non vanno mai dimenticate e sono la forza su cui si poggia tutto ciò che sarà… e se la torta è ancora poggiata in tavola, ne approfitterei… 😉

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    1. Provala appena vorrai! Tu sicuramente saprai inserire le giuste varianti. Io la preparo spesso, dura un giorno al massimo. Ho detto tutto!!! Ahahah
      Mi piace prepararla proprio perché mi porta indietro nel tempo. A quando ero piccina e abitavo dai miei nonni. Che belli quegli anni…li ricordo con immenso amore. Nulla di ciò che siamo va dimenticato. Sono i passi fatti che segnano quelli che verranno.

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  17. MI piace molto questa tua rubrica perchè quelle di riciclo sono ricette che amo molto e che faccio spesso. Adoro sfogliare il quaderno delle ricette di mia nonna e riscoprire vecchissime ricette che erano pensate proprio per questo scopo. La tua torta è deliziosa e proverò sicuramente a farla.

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    1. Pensavo non si fosse pubblicato il commento che ti ho lasciato qualche giorno fa, ultimamente mi è successo spesso, e te ne ho lasciato un’altro. Ora me lo ritrovo, scusa. Baci.

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