Di ricicli inaspettati, e il mio primo banana bread!

Se mi ritrovo a spulciare il mio quaderno di ricette, mi rendo conto, per lo più, di trovare quelle appartenenti alla mia tradizione. Sfogliandolo mi accorgo di come il ricordo si adagi tra una virgola e l’altra, di come la passione non cessi neppure di fronte ad un punto, anzi, interrogandosi sull’ immaginario, si spinge…

Aprile…

C’è sicuramente un posto dove le ombre sono solo riflessi indefiniti. Come quei passi che si lasciano dimenticare perché sono già alto. Un luogo, dove tutto quel che è, poi non è più. Come quel vento che subisci. Quando precipita d’un tratto sugli occhi e non puoi fare a meno di sentirlo. Registri quell’istante infrangendo…

Guardarsi intorno per sentire un po’dentro.

É un regalo che mi concedo di rado. Quando ho bisogno di fermarmi per trovare me stessa mi occorre silenzio. Chiedo al vento di soffiare piano così da non sentire le finestre sbattere. Supplico il tempo di arrestarsi un po’ e lasciare che i pensieri fluiscano lentamente. Prendo in prestito frammenti di luce per illuminare le…