I libri che amo, e i miei cookies al cioccolato.

Le serate, quando il lavoro non si prolunga oltre il dovuto, mi piace trascorrerle a casa, distesa sul mio lettone e attorniata da libri di cucina. In genere, mi lascio guidare dal nome o perfino dalla copertina, lasciando al contenuto il riserbo di rivelarsi un’incredibile sorpresa. Mi piace sfogliarli prima di addormentarmi, prendo appunti lasciando…

Lo scarto come riscatto, ed una torta di pane al cioccolato.

Il mese scorso, in queste pagine, vi ho anticipato, attraverso un piatto povero quanto semplice, l’ingresso di una nuova rubrica. Rubrica ancora da sistemare, ma con le idee piuttosto chiare e ben in vista di ciò che vuol essere. Si tratta di raccontare attraverso uno scatto, una ricetta, le parole, un ingrediente “lo spreco utile.”…

Torta al cioccolato e pere, e un dolce solo per me.

Ho cucinato molto in questi giorni. L’ho fatto nei ritagli di tempo, tra una pausa e l’altra da lavoro. Ho cucinato la mattina presto quando al posto del caffè a svegliarmi era il profumo intenso dello spezzatino, con le patate arrosto. O la sera tardi, dopo un giorno trascorso fuori a correre e cercare di…

Sentire…

Mi piace il verbo sentire. Come una sensazione che si genera dentro grondando emozione. Sentirsi nel posto giusto anche quando i pezzi di noi sono sparsi altrove. Sentire quel senso di appartenenza che non svanisce, non si sgretola più allo spuntar del primo sole, ma deposita finalmente il bagaglio della vita. Sentire tutte le paure,…

Babka al cioccolato, con noci e mandorle.

Non era uno di quei giorni in cui desideravo scappare. No, neppure da me stessa. Mi succede ogni tanto di pensarci, e voler scappare dalla me che invece ha solo voglia di restarsene chiusa lì dentro. Io, al contrario, avevo solo voglia di ritrovarmi. Avevo bisogno di ritrovare quel tempo che dilata le cose, ne…

“Radici”

Lei diceva che quella casa non era fatta per me, ed era pronta ad elencarmi tutte le possibili motivazioni. Diceva che per sceglierla occorreva munirsi di pazienza, portarsi dietro un piccolo portafortuna o un qualunque altro oggetto da legare a quella buffa parola. Che poi, a dirla tutta, non ho mai creduto la fortuna potesse…

Un amore {quasi} consumato.

Alcuni ingredienti si infilano svelti nel carrello. Hanno passi lesti. Come quei pensieri non ancora pensati, ma che in fondo sono arginati dentro già da un po’. Sanno riconoscersi ancor prima di amalgamarsi. E sanno esser delicati quando mescolandosi non temono di confondersi. Sono buffi loro. Lasciano fuori i silenzi nei giorni di pioggia e…

Ciò che lasci andare senza vedere mai. 

Ci sono cose che non serve spiegare. Sono cose che in una qualche maniera non hanno un loro posto, né lo reclamano, ma sanno come farsi sentire. Hanno un odore che sa di lontananza. Di tempo passato, vissuto. Di tante vite fa. La leggerezza assomiglia a quello di un respiro, che si nasconde tra le pieghe…

Aspettando le vacanze…

Dalle mie parte l’estate iniziava sempre prima. Iniziava quando ancora nessuno pensava alle vacanze, quando ci si divideva tra dovere e piacere. Quando il pensiero si consumava nell’attesa di toglier le scarpe, le calze e sentire quell’impagabile emozione. Che superava di gran lunga un dito inzuppato in un barattolo di Nutella. Sentire finalmente quel senso…