Il mio workshop, un nuovo lavoro, ed una ciambella ai cachi.

Ho scritto questo post moltissime volte nella mia testa, mentre l’impastatrice girava vorticosamente o iniziavo a rovistare tra i libri alla ricerca di qualche piccolo segreto. Ho pensato, pesato ogni parola. Ho trascritto e subito dopo cancellato, magari proprio quando un flebile raggio filtrava dalla fessura della finestra. Novembre giunge quasi al termine. Gli impegni…

Naked Cake con crema al mascarpone.

“Non lasciare tracce che il vento non possa cancellare, non adagiarti sui passi compiuti, non lasciarti trattenere, divaga per altri sentieri, rimettiti in cammino per cercare ancora” (Bruce Chatwin) Sono importanti i passi che facciamo. Importanti tanto quelli che ci siamo già lasciati dietro. Ci sono passi che scegliamo con cura. Sappiamo esattamente dove e…

Apple Pie.

Fallire su una cassata siciliana, la preparazione di un babà, i cannoli di nonna, si è possibile. Fallire sulle paste di mandorle perché si ha poca dimistichezza con la sac à poche, o non dare alle brioche il tempo giusto per lievitare, si può accadere. Così come può accadere di bruciare le melanzane fritte, perché…

Vellutata di funghi e patate, con crostini croccanti e pepe rosa.

Non mi ero resa conto di quanto alcune cose potessero mancarmi. Almeno, non fino a quando a mostrarmelo sono stati i gesti di qualcuno che neppure conoscevo. E non me ne ero accorta neppure quando erano state delle semplici parole a palesare l’evidenza di quella mancanza. Sembrava quasi assurdo sentirne di quelle parole l’appartenenza. La…

Cose che nessuno vede.

Succede così. Mentre passeggio per le strade vedo cose che nessuno vede. D’improvviso una forza prorompente si insinua dentro trascinandomi verso qualcosa di ignoto. È accaduto in queste sere d’autunno, dove nuvole leggere hanno preso il posto di un foglio bianco ancora da riempire. Le stelle sulle ciglia a raccogliere ed illuminare angoli bui e…

Il posto di sempre.

Mi sono sempre piaciuti i bauli. Da piccola ci rovistavo dentro e ci trovavo di tutto. Abiti smessi, vecchie lenzuola, gomitoli di lana dai colori insoliti. Ed in fondo, dove pensavo di non trovar nulla, c’erano un mucchio di parole. Parole intrecciate, confuse, ptive di quella leggerezza poiche non sanno volare, ma sottili come fosserro…

Guardarsi intorno per sentire un po’dentro.

É un regalo che mi concedo di rado. Quando ho bisogno di fermarmi per trovare me stessa mi occorre silenzio. Chiedo al vento di soffiare piano così da non sentire le finestre sbattere. Supplico il tempo di arrestarsi un po’ e lasciare che i pensieri fluiscano lentamente. Prendo in prestito frammenti di luce per illuminare le…

Novembre.

Vorrei poter non fuggire dal giorno per rincorrere la notte. Disegnare ali di carta per volare lontano e prendere in prestito nuvole a far da coperta. Vorrei che gli istanti non fossero solo occasioni, ma frutto di qualcosa che si annida dentro e resta. Vorrei prestar gli occhi a chi non può guardare, perché guardare…