Il sapore del lunedì, e i baci di dama con crema alle nocciole.

I lunedì di un tempo raccontavano di mattine al mercato e di borse di lino beige piene di prodotti, per riempire il frigo e la dispensa per l’intera settimana. Rievocavano i gesti semplici, come quelli di un taccuino dove annotare tutto, dove le parole si poggiavano sulle righe di percorsi inesplorati. Narravano di frammenti, sogni…

Il workshop a Torino, e un nuovo inizio.

Le ultime settimane di fine estate mi raccontano di come Agosto sia scivolato via, quasi senza accorgermene, e di come Settembre abbia già voglia di raccontarmi i primi accenni della nuova stagione. Quella del ricominciare. I pensieri si rifugiano in quello che è stato. La spensieratezza di giorni trascorsi sotto il sole e alla nota…

Babka al cioccolato, con noci e mandorle.

Non era uno di quei giorni in cui desideravo scappare. No, neppure da me stessa. Mi succede ogni tanto di pensarci, e voler scappare dalla me che invece ha solo voglia di restarsene chiusa lì dentro. Io, al contrario, avevo solo voglia di ritrovarmi. Avevo bisogno di ritrovare quel tempo che dilata le cose, ne…

Brisée al farro con pomodori e zucchine.

E così proprio mentre lo guardavo dirigersi su quel treno in corsa gli dissi “ti racconterò un giorno di come ho perso ogni parola. E trovato lei” Ti racconterò di quell’incontro, ma un incontro vero. Uno di quelli che lascia il segno, e in un istante ci si scopre diversi. Ti racconterò di quel suo…

Le colazioni di Ottobre.

Sa raccontarsi lui. Sa farlo anche quando non usa le parole. E lo sa fare, perché riesce perfettamente ad incastrarsi tra un soffio e l’altro. Sa mostrarsi. Specie quando nel cielo disegna ghirigori di nuvole e l’aria inaspettatamente profuma di buono. Non riesce mai a regalare certezze, al contrario, invece, dona sussulti fatti di carezze….

Tra alberi e foglie.

Pensai fosse un giorno insolito quando mi accorsi che dal cielo piovevano foglie. Foglie come parole. Raccolte da terra, pestate e infilate nelle tasche. Foglie che hanno storie, che profumano l’aria di solitudine e raccolte raccontano la voglia di amarsi un po’. Fluttuano nell’aria come fossero la scia di un piacere che naviga tra mente…

Tutto in un click…

Non sapevo di averne bisogno fino a quando non l’ho tenuta tra le mani. Con lei mi sento speciale. Sa difendermi e stringermi nel suo silenzio quando le parole vengono meno. Un pò come abbracciarsi per sentire, per provare e fermare un momento che non resti indefinito, ma un riflesso di qualcosa che si vuole…

Ottobre…

Ho atteso di vederti sbucare dietro l’angolo di casa. Ho lasciato la finestra socchiusa la notte perché tu potessi entrare e trovar riparo. Ho atteso che il tempo togliesse le sue scarpe, sedesse di fianco a me e ascoltasse il suono dolce dell’attesa. Ho raccolto frammenti di pensieri come fossero molliche, le ho messe dentro…