Brevi storie per raccontare l’attesa, e i pomodori ripieni di riso.

Ci sono molte cose che l’estate racconta. Cose che puntualmente arrivano: come il profumo della Zagara quando inizia a fiorire, e di come il venticello della sera trascina quell’odore lontano dopo essersi insinuato nelle narici. Racconta le corse in bicicletta verso il mercato, con il cestino pieno di primizie afferrate nelle bancarelle. I minuti spesi…

Bisticci e sorprese!

Protestavo quando ero piccina, sbattevo i piedi opponendo resistenza, urlavo fino a cambiar color in viso e nessuno, sottolineo nessuno pareva scomporsi. Neppure mio padre dal quale mi aspettavo un po’ più di comprensione, mia madre invece, portava con sé “l’arte del tacere”. Diceva sempre che era utile apprendere a quella età che le discussioni…